Birmania in Tour - Festival del Lago Inle!

Un viaggio tra spiritualità e leggende attraverso i luoghi magici della Birmania.

Birmania in Tour - Festival del Lago Inle!
Un viaggio emozionante tra i colori tropicali della Birmania Classica, perfetto per chi voglia scoprire il fascino asiatico di un territorio pacificamente multietnico e dalla natura forte e rigogliosa. Un tour Birmania o Myanmar, un frammento di Asia ricca di tradizione che parte da Yangon, la ex capitale del Paese, passando per Bagan, Mandalay, Amarapura, Mingun, il lago Inle, Heho, Bago fino ad arrivare a Kyaiktiyo. In questi luoghi il tempo ha un ritmo lento, come non siamo più abituati a percepire. La sacralità inneggia tra le viuzze tra Buddha, templi, reliquari e padiglioni. Il fulcro pulsante del tour è il Festiva del lago Inle, dove di assiste a delle gare di centinaia di vogatori, rappresentanti di vari villaggi intorno al lago, che remano su delle lunghe canoe, acclamati dalla folla. Sullo sfondo di un paesaggio mozzafiato, delle danzatrici ballano in costumi Shan, movimentando le cerimonie. La Barca Reale dorata scintillante, fiore all’occhiello del festival, dondola sullo specchio d’ acqua, trasportando le icone dei Buddha, e un giallo caldo irradia la scena.

Quota di partecipazione € 1.516 per persona in camera doppia

SONO COMPRESI NELLA TARIFFA
  • 7 pernottamenti in camera doppia presso hotel indicati o similari, con colazione inclusa
  • Jasmine Palace a Yangon in cam superior
  • Treasure Bagan in cam superior
  • Shwe Pyithar o Eastern palace a Mandalay in cam dlx
  • Inle kaung daing in palafitta o simile hotel 3 stelle etnico ( superior)
  • Pensione completa (escluso il pranzo all’ arrivo)
  • Visite e ingressi
  • Voli aerei interni inclusivi di tasse locali
  • Mezzi di trasporto privati
  • Motolance private
  • Guida locale parlante italiano
  • Facchinaggi negli aeroporti domestici
  • Giro in calesse a bagan
  • Cocktail di benvenuto su terrazza panoramica a Yangon
  • Assicurazione medico/bagaglio
  • Documentazione personalizzata e borsa viaggio

NON SONO COMPRESI NELLA TARIFFA
  • Passaggi aerei a/r in classe economica
  • Tasse aeroportuali
  • Bevande
  • Visto
  • Early- late check in/out, facchinaggi negli hotels
  • Eventuali tasse d’imbarco in partenza, tasse doganali e parcheggi
  • Quota di Iscrizione
  • Resort Fee negli Hotel
  • Mance ed extra in genere
TOUR GUIDATO "BIRMANIA CLASSICA"
Lingua: italiano esclusivo

FESTIVAL LAGO INLE

1° giorno (lunedì 22 ottobre) Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon e trasferimento presso hotel Jasmine Palace o similare. Sistemazione nelle camere riservate e pernottamento, pranzo libero. Tour di Yangon, una delle più affascinanti città asiatiche, fondata nel 1755. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo della giungla tropicale, Naypyitaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano. Bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati, dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque.

La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione. Il tour include: il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro ed  impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. La giornata si conclude con la cena in ristorante tipico. Pernottamento a Yangon.

YANGON

2° giorno (martedì 23 ottobre) Verso la metà dell’XI secolo, sotto il re Anawrahta (1044-1077), Bagan divenne un regno unico. Iniziò un’età dell’oro in cui la cultura Mon, e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada, esercitarono un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada, dando inizio ad un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa. Di primo mattino trasferimento in aeroporto – volo Yangon / Bagan – arrivo in circa 1 ora. Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, di cui ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità.

Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre, è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito il simbolismo cosmico del Buddha. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Nella piana di Bagan ci sono oltre 2.200 monumenti ancora in piedi e rimane un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e invasioni hanno distrutto molti templi e stupa. Sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida pagoda Shwezigon, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania. Seguirà la visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha. Per concludere con un indimenticabile tramonto panoramico dall’alto di una pagoda si farà un giro in calessefino . Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo. Pernottamento in hotel.

BAGAN

3° giorno (mercoledì 24 ottobre) Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano. Dopo la prima colazione, partenza per Mandalay attraversando i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita locale. Arrivo a Mandalay dopo circa 4 ore.  L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione.

Seconda colazione in ristorante locale e nel pomeriggio inizia la visita che prevede una sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi, e la visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana ed unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che, per leggere tutto il “libro”, una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay.Cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

BAGAN - MANDALAY

4° giorno (giovedì 25 ottobre) Rito buddhista della donazione del pasto ai monaci
Dopo la prima colazione, inizia subito la visita dell’affascinante Anmarapura, dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario dei monaci in un grande monastero poco turistico, Si prosegue per il ponte U Bein, il ponte tutto in tek più lungo del mondo su cui passeggiare. (Per chi vuole prendere la barchetta sul lago, si paga sul posto una modesta cifra).

Visitata la pagoda Mahamuni, con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan ricoperta di sfoglie d’oro votive, si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale. Quindi trasferimento a Mingun,antica città reale, in battello locale. Lungo le rive del fiume si osservano panorami e scene della vita fluviale.  Visita alla zona archeologica di Mingun che include l’immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo, dal peso di 90 tonnellate, e la pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche, simboleggianti monti mitologici. Rientro a Mandalay sempre in battello. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

MANDALAY - AMARAPURA - MINGUN

5° giorno (venerdì 26 ottobre) Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto piu largo. È limpido e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, della serenità della gente e della soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha, che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua! Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco! Si incontra il mondo a sè di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita.

Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Visita in motolancia ai villaggi del lago, su palafitte e con orti galleggianti. visita del monastero Nga Pha Kyaung, famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci Visita al villaggio di Impawkone con le cooperative tessili delle donne Intha: pregiate sete e tessuti da fior di loto. Cena e pernottamento in hotel a Inle.

LAGO INLE - STATO SHAN

6° giorno (sabato 27 ottobre) Prima colazione. Mattina dedicata alle cerimonie e alle regate sul lago per il compimento della festa della Pagoda di Phaung Daw U. Si potranno osservare anche le varie tribu’ Shan nei loro costumi, accorse per rendere omaggio a Buddha, in un insieme multicolore e affascinante

Seconda colazione nel pomeriggio, partenza in motolance per i villaggi della parte centrale del lago, visita delle splendide colline di Inthein, in un braccio secondario del lago. Qui vive la minoranza Pa-Oh, la seconda più grande minoranza etnica nello Stato Shan. Passeggiata nel villaggio prima di avventurarsi su un lungo viale pieno di bancarelle, che conduce alla cima di una collina dove si trova il magnifico complesso buddista d’Inthein, composto di centinaia di stupa ricoperti di vegetazione risalenti al XIII secolo, che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bambù. Rientro per il pernottamento e la cena in hotel.

IL MISTERIOSO SITO DI INTHEIN

7° giorno (domenica 28 ottobre) Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Yangoon. Arrivo e proseguimento con mezzo privato per Kyaikthyio, la “Roccia d’oro”, a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada), un monte ritenuto sacro su cui c’è un grosso masso coperto di sfoglie d’oro, situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia.  Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata, che contiene una reliquia del Buddha. Pranzo in ristorante locale.  Per salire, si prendono dei camion alla base del monte Kyaikthyio, adibiti al trasporto dei pellegrini, che arrancano sulla tortuosa ascesa, per un’avventurosa salita lungo i tornanti di circa 20 minuti. Visita della Roccia d’oro. Cena e pernottamento in hotel sul monte o a metà strada (dipende conferma).

HEHO/YANGON - BAGO - KYAIKTHYIO

8° giorno (lunedì 29 ottobre) Prima colazione. Per chi si alza presto: alba panoramica sulla Roccia d’Oro. Discesa del monte. Partenza con mezzo privato verso Yangon passando prima per la visita dell’antica capitale Bago (l’antica Pegu), 80 km nord-est di Yangon. Lungo la strada, vedrete scene dell’entroterra agricolo. Pranzo in ristorante locale. Si visitano: la pagoda Shwemandaw, detta la grande pagoda d’oro, antica di 1.000 anni.

Visita del Buddha sdraiato gigante Shwethalyaung lungo 55 metri  e alto 16 metri.

Rientro a Yangon. Sulla via del ritorno si sosterà alla pagoda Kyaik Pun, con 4 Buddha giganti alti 30 metri seduti schiena a schiena, e altempio “nat” per la protezione dei guidatori. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo (OBBLIGATORIAMENTE SERALE).



Veniteci a trovare:

Piazza Violini Nogarola, 5
37060 Castel d'Azzano (VR) - Italy

I nostri orari:

LUNEDI' - VENERDI' 09.00-19.00 orario continuato
SABATO e altri orari su appuntamento

Chiama:

Durante gli orari di apertura
ufficio al num. +39.045.8521077

Per informazioni:

Viaggi e Vacanze info@sampeitours.com
Viaggi di Nozze info@gliorizzontidelcuore.it

Sampei Tours S.r.l.
Piazza Violini Nogarola, 5 - 37060 Castel d'Azzano (VR) - Italy
Tel. +39 045.8521077 Fax +39 045.8521135 -
Mail info@sampeitours.com
CF e P.IVA 02752620233 - Cap.Soc. € 10.400 i.v. - R.E.A. DI VR n. 279363 - CCIAA d
Privacy Policy
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.
Maggiori informazioniOK
powered by Infonet Srl Piacenza