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Minorca - Baleari, Spagna
Si tratta della seconda isola per estensione dell'arcipelago delle Baleari, situata nel Mar Mediterraneo ad est di Maiorca, ha una lunghezza di circa 48 km ed una larghezza massima di 16 km.
MINORCA, BALEARI - SPAGNA
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CLIMA
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GEOGRAFIA
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SPIAGGE
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CUCINA
1. CLIMA: Clima mediterraneo, con estati calde ed inverni temperati
2. GEOGRAFIA:
Montagne: Il punto più alto dell'isola è il Monte Toro, che dai suoi 357 metri di altezza permette di dominare con lo sguardo l'isola nella sua intera estensione
Località: Il capoluogo, Mahón (in catalano Maó), sorge al termine di una lunga insenatura, conta circa 40.000 abitanti risultando il principale centro abitato, possiede inoltre un porto dove attraccano i traghetti per Barcellona, Palma di Maiorca e Valencia ed un nuovo aeroporto che sorge a sud-ovest della città. La baia del porto di Mahon è per lunghezza la 2a in assoluto dopo Pearl Harbour alle Hawaii.
3. SPIAGGE: Si passa dalle bianche, lunghe e sabbiose spiagge della zona sud, circondate da pinete naturali ed incontaminate a cui fanno da contrasto le acque dall'incredibile colore verde-azzurro, al “selvaggio” nord in cui la sabbia è più dorata – colore dovuto all'erosione delle rocce circostanti da parte del vento – e le acque, un po' più profonde passano dal verde intenso al blu scuro. Per la ricchezza delle sue acque Minorca è stata dichiarata “Riserva della Biosfera” dall' Unesco nel 1993. La ricchezza che possiede è frutto soprattutto della cosiddetta Posidonia: un'alga tipica del Mediterraneo, ma in realtà poco diffusa, poiché per svilupparsi ha bisogno di un ambiente estremamente pulito, e della completa assenza di inquinamento. Le varietà ittiche che abitano queste acque sono innumerevoli, e alcune di queste specie vivono solamente nelle spettacolari grotte sottomarine minorchine. Sebbene sia la più vicina al “continente” delle quattro isole, Minorca ha saputo proteggere la sua identità dal turismo di massa che per decenni ha invaso il Mediterraneo e la Spagna. Questo, ovviamente grazie soprattutto ai suoi abitanti, che sono riusciti a mantenere inalterate, ad esempio, le tradizioni culinarie della popolazione menorchina, senza (o con minime) influenze straniere; o le feste tradizionali a carattere storico e religioso, le cittadine si animano di feste, balli e spettacoli equestri famosi in tutta la Spagna. I menorchini sono inoltre riusciti in un'impresa forse unica: hanno saputo adattarsi all'ambiente che li circonda – e non viceversa.
Una delle principali meraviglie dell'isola sono senza dubbio le innumerevoli spiagge e calette (75 spiagge e circa 140 calette) che la circondano. Ce ne sono per tutti i gusti, da quelle attrezzate con servizi e bar a quelle vergini e selvagge che si possono raggiungere solo camminando lungo sentieri sterrati o attraccando via mare. Il modo migliore per scoprirle è noleggiare un auto: il motorino è sconsigliato poiché non esistendo strade costiere, ma solamente un'unica grande strada che collega Mahon a Ciutadella tagliando orizzontalmente l'isola (lunga circa 50 chilometri), le distanze potrebbero rivelarsi impegnative. Le caratteristiche naturali e geografiche di Minorca fanno sì che vi sia una grande differenza tra le spiagge della zona nord e quelle della zona sud.
La zona sud è caratterizzata da spiagge bianche, dalla sabbia fine e spesso circondate da rigogliose pinete. L'acqua è color turchese, molto simile a quella tropicale.
La zona nord è più selvaggia e meno urbanizzata. La vegetazione risente del vento di Tramontana che soffia impetuoso durante l'inverno ma che d'estate regala una piacevole sensazione di refrigerio. L'acqua delle spiagge del nord è di un verde intenso mentre le spiagge sono di sabbia rossa (tranne qualche eccezione) e spesso soffice come quella spettacolare di Cavalleria.
4. CUCINA: Da segnalare la caldreta de langosta (zuppa d'aragosta) la cui materia prima viene pescata generalmente sulle coste settentrionali intorno a Fornells. Inoltre i menorchini (gli abitanti di Minorca) si possono fregiare dell'invenzione della maionese che prende il suo nome appunto dal capoluogo dell'isola, Mahon.
Altre città partendo da Sud-Est verso Ovest sono: Sant Lluis con l'antico villaggio di pescatori di Binibeca, Es Castell con il tipico porticciolo da vedere le sere d'estate, Alaior con la famosa spiaggia bianca di Son Bou, Es Mercadal. Questa località è usata come base per la visita a Fornells e alle stupende spiagge del nord come: Cala Pregonda e Cala Cavalleria famose per la sabbia rossa. Più avanti c'è Ferreries da dove si va alle cale del sud rinomate. Sempre verso ovest si incontra Ciutadella, il secondo centro dell'isola. Porto importante, con traghetto rapido anche per Palma di Maiorca. Accesso alle spiagge più famose: a nord Cala Algariens e Cala Morell e a sud cala Macarella, cala Macarelleta, Turqueta, platja Son Saura con sabbia bianca finissima.
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