|
Kenya - Africa
Il Kenya è uno Stato dell'Africa Orientale, confinante a nord con Etiopia e Sudan del Sud, a sud con la Tanzania, a ovest con l'Uganda, a nord-est con la Somalia e ad est con l'oceano Indiano. Nairobi ne è la capitale e la città più grande.
KENYA
Capitale: NAIROBI
Popolazione: 39.500.000 circa
Superficie: 582.646 km2
Fuso orario: +2h rispetto all'Italia (da marzo ad ottobre); +1h quando in Italia vige l'ora legale.
INDICE:
-
IL CLIMA
-
MORFOLOGIA
-
ETNIE
-
RELIGIONI
-
LINGUE
-
DOCUMENTAZIONE PER L'INGRESSO
-
SITUAZIONE SANITARIA
-
CURIOSITA'
1. IL CLIMA: Il clima, molto caldo e umido nelle regioni costiere, diventa più mite e asciutto nel cuore del Paese, in rapporto all'altitudine. Le piogge sono concentrate in due periodi dell'anno: da marzo a maggio le grandi piogge, mentre da ottobre a dicembre le piogge sono intense ma brevi. L'ambiente dominante è quello della savana, tutelato da numerosi parchi naturali che coprono circa il 10% del territorio nazionale. Sulle pendici delle montagne e lungo il corso dei fiumi si trovano tracce dell'originaria foresta pluviale; mentre a nord, nelle zone meno piovose, la savana sfuma nel deserto. La savana è l'habitat di grandi mandrie di erbivori (antilopi, gazzelle, giraffe, bufali, zebre, elefanti) e dei loro predatori (leoni, leopardi e ghepardi). Nelle acque dei laghi e dei fiumi vivono ippopotami e coccodrilli. IDROGRAFIA: I fiumi del Kenya non sono imponenti; i due principali, il Tana e il Galana, si gettano nell'oceano Indiano e hanno un regime molto variabile nel corso dell'anno, in funzione dalla frequenza delle precipitazioni piovose. Il lago più vasto del paese è il Turkana, dal momento che solo una piccola porzione del Lago Vittoria appartiene al territorio del Kenya; il Lago Turkana ha acque salmastre e vi affiorano numerose isole.
2. MORFOLOGIA: Dalla costa bassa e sabbiosa dell'oceano Indiano, il territorio del Kenya si avvia procedendo verso l'interno. La geografia del Kenya è alquanto complessa. Il Kenya è un paese dell'Africa Orientale, ed è attraversato dall'equatore. Pur essendo un paese equatoriale, e tropicale, presenta climi molto vari. Nel nord si trovano aree desertiche, e nel centro sud altopiani, con boschi e savane. Il paese è attraversato da lunghe catene di montagne. Complessivamente, l'elemento morfologico che più caratterizza il Kenya è la Rift Valley, che lo attraversa da nord a sud. Le acque interne presentano laghi di acqua dolce e di acqua salata; numerosi sono anche i soffioni boraciferi e i geyser. Pochi invece i fiumi, di cui solo due hanno una portata e una lunghezza degne di nota (il Tana e il Galana). Alla fascia costiera, lunga oltre 400 km, succede una regione di altopiani aridi e stepposi; quello centrale, che si eleva a quote comprese tra i 1500 e i 3000 metri, è diviso dalla frattura della Rift Valley che si sviluppa da nord a sud e che forma il bacino del Lago Turkana (o Rodolfo). Ai lati della Rift Valley si innalzano imponenti massicci vulcanici, il maggiore dei quali è il monte Kenya (5199 m), uno dei monti più alti dell'Africa e il Kilimanjaro (5358 m) al confine con la Tanzania. L'altopiano degrada a ovest, in prossimità del Lago Vittoria, e a nord dove il territorio del Kenya è occupato da un ampio tavolato desertico.
3. ETNIE: La popolazione è suddivisa in più di settanta etnie, appartenenti a quattro famiglie linguistiche: i bantu, i nilotici, i paranilotici e i cusciti. Un tempo il paese era abitato da gruppi stanziati lungo la costa e, nelle regioni interne, dai masai, che oggi vivono soprattutto nelle regioni meridionali. Attualmente l’etnia più numerosa è rappresentata dal gruppo bantu dei kikuyu (21% della popolazione); altri gruppi relativamente numerosi sono i luhya (14%), i kamba (11%), tutti di lingua bantu, i luo (13%), di lingua nilotica, e i kalenjin (11%), paranilotici. Nel paese vivono inoltre esigue minoranze di asiatici, europei e arabi.
4. RELIGIONI: L'appartenenza religiosa è così composta: anglicani e quaccheri 45%, cattolici 35%, musulmani 11%, religioni tradizionali 9%. Altri includono induismo, animismo, sikhismo, jainismo e il credo di bahá'í. Il Kenya contiene il più grande gruppo di quaccheri in una singola nazione.
5. LINGUE: Inglese (92%), swahili (8%), Sheng (slang urbano). L'Inglese e il Kiswahili sono considerate lingue ufficiali dell'Assemblea Nazionali e tutti gli atti possono essere scritti in una o entrambe queste lingue.
6. DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL'INGRESSO NEL PAESE (dal sito viaggiaresicuri): Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della richiesta del visto. Occorre altresì essere in possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno. All'ingresso nel Paese, viene apposto un timbro sul passaporto, dal quale risulta la durata del soggiorno. Si consiglia al turista di dichiarare il periodo effettivo del soggiorno in Kenya e di controllare il timbro apposto sul passaporto; la proroga del soggiorno può essere estesa solo presso gli uffici competenti per l'immigrazione. Le sanzioni per il mancato rispetto di tale procedura possono arrivare anche all'arresto. Per entrare in Kenya il passaporto deve avere almeno un’intera pagina bianca, al fine di poter apporre il visto d’ingresso. In caso contrario, i viaggiatori potrebbero non essere accettati nel Paese e fatti rientrare in Italia con il primo volo utile. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Visto d'ingresso: necessario, può essere richiesto presso l'Ambasciata del Kenya a Roma o direttamente in aeroporto. Le categorie di visto sono le seguenti:
• visto di transito (transit visa, USD 20 ) valido da uno a sette giorni;
• visto turistico (tourist visa, 50 USD o 40 EURO) valido per un mese, tre mesi o, in casi particolari, rinnovabile fino a sei mesi;
• visto multiplo (multiple visa, USD 110) per affari;
• visto valevole per un unico viaggio (single journey visa, 25 USD o 20 EURO)
- visto per entrata doppia (double-entry visa, 25 USD o 20 EURO) rilasciato a persone che entrano in Kenya per poi proseguire in altro Paese membro della “East Africa Community” (oltre al Kenya ne fanno parte Uganda, Rwuanda, Burundi e Tanzania) e rientrare successivamente in Kenya.
Nel caso in cui il visto venga richiesto in aeroporto, si attira l’attenzione sul fatto che le Autorità keniote fino a poco tempo fa accettavano il pagamento dei relativi diritti “soltanto in dollari statunitensi di recente emissione". Il Ministero degli Affari Esteri keniano ha diramato il 4 giugno 2009 una comunicazione con cui ha indicato il costo del visto di ingresso anche in altre valute, tra cui l’Euro. Sebbene ciò lasci intendere che il pagamento del visto di ingresso possa essere effettuato in aeroporto anche in Euro, si consiglia comunque di prepararsi ad effettuarlo in dollari USA.
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna. Può essere richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla, se si proviene da Paesi nei quali il morbo è diffuso. Le Autoritá sanitarie del Kenya hanno comunicato che la stessa vaccinazione é richiesta anche ai visitatori che effettuano un transito presso tali Paesi.
Formalità valutarie e doganali: i turisti possono importare liberamente valuta straniera sino ad un massimo di 5.000 $ USA. Oltre tale limite è necessario compilare un modulo per la Banca Centrale da consegnare al momento dell’entrata o dell’uscita dal Paese. La valuta va cambiata solo presso uffici autorizzati (banche, alberghi e uffici cambio).
Divieto di esportazione: è severamente proibito esportare dal Paese i seguenti articoli e loro derivati: avorio di elefante, corno di rinoceronte, tartaruga marina, coralli, madrepore e pelli di rettili.
Per quanto concerne l’esportazione di articoli come felini maculati, animali vivi, insetti, conchiglie e piante, occorre verificare le disposizioni in vigore e chiedere eventualmente un permesso di esportazione. Gli Uffici competenti per informazioni ed eventuali autorizzazioni sono: il “Kenya Wildlife Service” (Nairobi, Tel: +254 20 501081 - 604245/6 - fax 505886 – 501725 - ed il “Traffic East/Southern Africa” - Nairobi, Tel: +254 20 890605 - fax 890615).
7. SITUAZIONE SANITARIA:
I costi delle cure di livello europeo e degli eventuali rimpatri sanitari sono molto elevati. Si consiglia, quindi, prima di intraprendere il viaggio, di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio e/o trasferimento d'emergenza in altro Paese.
Si invita inoltre a valutare con opportuna prudenza le offerte di organizzazione di “safari” che non provengano da agenzie conosciute e specializzate nel settore.
Si raccomanda ai connazionali di contattare, anticipatamente al viaggio, l’Ambasciata d’Italia a Nairobi o i Consolati italiani presenti nel Paese, per avere eventuali ulteriori suggerimenti cui attenersi e di segnalare la propria presenza al momento dell’arrivo in Kenya (indicando recapiti in loco, periodo di permanenza ecc.).
Si consiglia infine di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel Paese sul sito www.dovesiamonelmondo.it.
8. CURIOSITA':
- In Kenya è ambientato il videogioco Resident Evil 5 del 2009. Anche se non specificatamente detto, lo si desume dal linguaggio parlato dagli indigeni (swahili), dai territori rappresentati (savana, paludi, mare, altipiani), e dalla presenza, su qualche imbarcazione di una bandiera con gli stessi colori di quella del Kenya.
9. AVVERTENZE:
Al fine di evitare infezioni gastro-intestinali si consiglia di:
- non mangiare cibi crudi, anche negli alberghi e nei ristoranti;
- bere solo bibite in bottiglia o acqua filtrata, senza aggiungere ghiaccio;
- evitare di acquistare cibi da bancarelle per strada.
|