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Berlino
Berlino, capitale della Germania
Di importanza strategica sin dal tempo della sua fondazione lungo le sponde del fiume Sprea nel XIII secolo, Berlino fu decisamente in primo piano nel turbolento XX secolo. Oggi la città, che ha ripreso il ruolo di capitale, è al centro del grande processo di riunificazione tedesco e il barometro degli umori in Germania. Questo è il cuore della Germania, e la sua tenacia si esprime nei grandi edifici pubblici, nei musei gloriosi e nei teatri, ma anche nei ristoranti pieni di cortesia, nei pub animati e nei cupi nightclub. Il Muro è ormai un ricordo, ma Berlino è ancora divisa. C`è una bella differenza, infatti, tra lo splendore della zona ovest e la trascuratezza del settore est.
INDICE:
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Pillole di... Cosa c'è da vedere a Berlino
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Shopping
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Trasporti locali
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Curiosità
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Cultura e storia
1. PILLOLE DI... COSA C`E` DA VEDERE A BERLINO:
Berlino è davvero un punto di riferimento inevitabile per gli appassionati di arte, architettura e artigianato. I suoi celebri e gloriosi musei renderanno felici gli assetati di cultura. La lunga storia della città, la guerra, la divisione e le fantasticherie imperiali, coesistono in modo affascinante con il dinamico presente.
Bauhaus Archiv/Museum fur Gestaltung - Tiergarten Un mito del design Il Bauhaus Archive/Museum of Design è dedicato agli esponenti della Scuola di Bauhaus, che posero le basi di buona parte del design e dell`architettura contemporanei.
Berliner Zoo & Aquarium - Tiergarten - Il regno degli animali Lo Zoologischer Garten è il più vecchio zoo della Germania. Si trova all`interno del Tiergarten, il polmone verde di Berlino, che nacque come terreno di caccia.
Brandenburger Tor - Potsdam - Scena politica "Dov`eri quando cadde il Muro di Berlino?" Per decine di migliaia di persone, qui in città, la risposta è: "Alla Brandenburger Tor".
Deutsche Guggenheim Berlin - Mitte - Il tesoro Guggenheim Se avete visitato un altro dei musei Guggenheim, soprattutto quello di New York o di Bilbao, questa piccola e minimalista raccolta - nata da un accordo tra Deutsche Bank eGuggenheim Foundation - vi potrà sembrare piccola cosa, ma ogni hanno qui si tengono mostre di artisti internazionali di grande valore.
Deutsches Technikmuseum - Kreuzberg - Scienza e divertimento Non è difficile trascorrere una giornata intera all`interno del gigantesco Deutsches Technikmuseum e del piuttosto grande Museumpark. I 14 settori del museo ripercorrono lo sviluppo della tecnologia. Gemäldegalerie - Tiergarten - Enorme tesoro artistico Se cercate un museo capace di trasmettere il valore della cultura, la Gemäldegalerie fa al caso vostro.
Jüdisches Museum - Kreuzberg occidentale - Un tributo all`ebraismo Lo Jüdisches Museum, il più grande museo ebraico d`Europa, celebra il ruolo degli ebrei tedeschi nella cultura, nell`arte, nella scienza e in altri settori dell`attività umana.
Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche - Charlottenburg Dente cavo I berlinesi chiamano i resti della Kaiser-Wilhelm-Gedächtnis-Kirche il `dente cavo`. Si tratta di un impressionante memento dei danni subiti dalla città durante la seconda guerra mondiale.
Pergamon Museum - Mitte - Un museo da non perdere Ospitato nella sorprendente Museuminsel, il Pergamon Museum raccoglie un tesoro di arte e architettura greca, babilonese, romana, islamica e mediorientale, che non potrà non colpirvi e deliziarvi.
Mauermuseum am Checkpoint Charlie: Il museo/casa al Checkpoint Charlie mostra attualmente una varietà sterminata di strumenti di sussidio originali di cui le persone hanno avuto bisogno nella loro fuga dalla RDT: dal pallone ad aria calda, all`auto Trabant fino alla seggiovia. Tra le cose da vedere: l`automobile curiosa il cui bagagliaio non venne controllato alla frontiera poichè nessun funzionario poteva immaginare che lì dentro si poteva nascondere qualcuno; o le due valigie tagliate e messe insieme dentro le quali si trovava qualcuno in fuga. Uno dei pezzi d`esposizione più angosciosi è sicuramente l`arma da fuoco a colpi automatici con cui la RDT dot il suo confine con la Germania dell`Ovest.
Museum fur film und Ferhsehen Berlin (Museo del cinema e della televisione): Il Museo dei film e della televisione presenta un`esposizione che va dalle prime immagini mosse fino al film digitale. La mostra permanente Film invita a fare un viaggio nel tempo attraverso la storia cinematografica tedesca per più di un secolo. Cinema dei pionieri, divi dei film muti, film dell`epoca della Repubblica di Weimer e del Nazionalsocialismo, Marlene Dietrich, esilio a Hollywood, film del dopoguerra e cinema contemporaneo tedesco. Al centro dell`attenzione ci sono le attrazioni del lascito personale di Marlene Dietrich. La mostra permanente Fernsehen (televisione) offre una panoramica su cinque decenni della storia tedesca della televisione, nella quale si possono apprendere i momenti magici della storia dei programmi e gli sviluppi della televisione tedesca nell`Est e nell`Ovest. Esposizioni straordinarie integrano il contesto dei film e della televisione.
Nikolaikirche (Chiesa di Nikolai): La più antica chiesa di Berlino risplende di fresca lucentezza dall`inizio del 2010. Nel momento in cui si entra nella Nikolaikirche ampiamente risanata, si è sopraffatti dalla grandiosa impressione spaziale: già dall`entrata lo sguardo si estende nell`atrio della chiesa fino a raggiungere il coro. Sul nuovo pavimento in mattoni si ergono pilastri a fascio grigi che sorreggono il tetto a piramide dell`atrio della chiesa con la sua colorata costolatura. Così la costruzione e la sua storia parlano innanzitutto per sè. La nuova mostra permanente "Vom Stadtgrund bis zur Doppelspitze" (Dalla base fino alla cima) si inserisce discretamente nella struttura della chiesa. Opere d`arte, arte sepolcrale, strumenti liturgici e le sette isole tematiche interattive avvicinano ai visitatori la storia della chiesa e gli inizi della storia della città. I visitatori ricevono inoltre informazioni sullo chansonnier e parroco della chiesa Nikolai Paul Gerhardt e sulla sua attività nella chiesa. La storia della Nikolaikirche risale al tempo della fondazione della città nella prima metà del XIII secolo. Nel 1809 venne benedetta la prima assemblea eletta dei consiglieri comunali di Berlino e le venne fatto prestare giuramento e nel 1991, sulla scia di questa tradizione, si riunì nella chiesa per la sua seduta costituente la prima Camera dei Deputati liberamente eletta della Berlino unita
Reichstag - Tiergarten - Una storia da non dimenticare Nessun altro luogo di Berlino è più intriso di storia e più istruttivo del Reichstag. Questo vecchio edificio costruito da Paul Wallot (1894) è la sede dalla quale il parlamento tedesco, il Bundestag, ha promulgato le proprie leggi fino al 1999. Poi è stata la volta del radicale intervento a opera di Sir Norman Foster, che del vecchio edificio ha preservato solo le mura esterne, inserendo l`ormai celebre cupola in vetro accessibile grazie a un ascensore. Il Reichstag è stato testimone di momenti epocali della storia tedesca. Dalle sue finistre, al termine della Grande Guerra, Philipp Scheidemann proclamò la repubblica tedesca. L`incendio del 1933 permise a Hitler di accusare l`opposizione e fare dell`episodio un trampolino di lancio per la propria ascesa al potere. Una dozzina di anni dopo, sull`edificio pesantemente danneggiato dalle bombe l`Armata rossa issò il proprio vessillo. Negli anni Ottanta, grandi star come David Bowie, i Pink Floyd e Michael Jackson tennero strepitosi concerti nel prato davanti al Reichstag, non lontano dal Muro di Berlino. E se dal settore est qualcuno cercava di passare all`ovest per assistere al concerto, le star erano felici di orientare gli altoparlanti in quella direzione, se non altro per provocare un incidente internazionale. Per fortuna, il Muro cadde ben presto, spianando la strada all`unificazione tedesca, che fu sancita proprio nel Reichstag nel 1990. Cinque anni dopo, l`edificio fu di nuovo alla ribalta quando l`eccentrica coppia di artisti Christo and Jeanne-Claude pensò bene di avvolgerlo di stoffa. Sir Foster si sarebbe messo all`opera di lì a poco.
2. SHOPPING:
Non importa quale sia lo stato delle vostre finanze: sotto il sole di Berlino si trova sempre qualcosa da comprare, per tutte le tasche. Ogni quartiere vi offrirà le proprie peculiarità, con negozi particolari. Date un`occhiata anche ai mercati delle pulci: spesso sono miniere di oggetti interessanti. I negozi nei centri commerciali e nelle strade dello shopping come la Kurfürstendamm, sono generalmente aperti dalle 9.30 alle 20 dal lunedì al sabato. Le piccole boutique e i negozi in periferia, invece, tendono ad aprire a metà mettina e spesso chiudono tra le 18 e le 19 durante la settimana e alle 16 il sabato.
Berliner Bonbonmacherei - Dolcezze vecchio stile. L`arte che sembrava perduta delle dolcezze fatte a mano è stata riportata in vita in questo piccolo negozio con cucine a vista.
Eisdieler - Design alla moda Un posto da non perdere - i capi di abbigliamento realizzati da questa cooperativa di cinque persone, e venduti in quella che un tempo fu una gelateria, si sono ormai affermati nel mondo.
Flohmarkt am Arkonaplatz - Roba vecchia, ma di qualità! Questo mercatino delle pulci soddisfa il desiderio di cose d`altri tempi con una grande quantità di oggetti d`arredo, accessori, abiti, dischi in vinile e libri degli anni `60 e `70...
Galeries Lafayette - Gusto francese. Questa splendida filiale berlinese della celebre catena francese merita davvero una visita, per ammirare il gioco di luci che si riverberano nei colori dell`arcobaleno.
KaDeWe - Un grande negozio. "Se non ce l`abbiamo, probabilmente non esiste" è il motto di questo celebre tempio del consumismo.
Leysieffer - Campioni del cioccolato. Leysieffer produce irresistibile cioccolata da quasi un secolo. I suoi tartufi allo champagne, il torrone, il cioccolato fondente e altre tentazioni tutte esposte in questo affollato e imperdibile negozio per i più golosi!
NIX - Il nome sta per New Individual X-tras, una linea di abiti fuori dal comune ma abbordabili per donne, uomini e bambini alla moda, disegnati da Barbara Gebhardt.
Potsdamer Platz Arkaden - Il centro commerciale di Berlino. Questo magazzino su più piani in stile americano raccoglie catene come H&M, Mango, Esprit (tutti vestiti), Hugendubel (libri) e Saturn (elettronica e musica).
Türkenmarkt (Mercato turco) - Delizie turche. Montagne di frutta e verdura, cumuli di pagnotte, cesti di olive, una grande scelta di feta e formaggi: il Berlin`s Türkenmarkt vi darà la sensazione di essere a Istanbul!
Tausche - Comode borse. Le borse berlinesi Tausche sono pratiche, robuste ed eleganti. Hanno parti facilmente staccabili con cerniere: questione di un secondo. Le borse sono disponibili in sette misure!
3. TRASPORTI LOCALI:
Quando devono spostarsi, i berlinesi vanno a piedi o ricorrono ai mezzi pubblici. Se usano l`auto, lo fanno quasi esclusivamente per spostarsi fuori della città. I mezzi pubblici per percorrere Berlino non mancano davvero. A differenza di molte altre città, la capitale tedesca è amica dei ciclisti e dei pedoni. Il trasporto pubblico di Berlino è composto da bus, tram, metro (U-Bahn), metropolitana leggera (S-Bahn), i treni Regionalbahn (RB) e Regionalexpress (RE) e i traghetti. L`azienda principale BGV ha uno sportello informazioni appena fuori la stazione metro Zoo (Hardenbergplatz; dalle 6 alle 22) dove danno informazioni generali e mappe gratuite dei trasporti. Prima di fare qualsiasi ipotesi di spostamento in città controllate la situazione sulla S-Bahn che subisce numerose interruzioni a causa di problemi di manutenzione. Per informazioni potete recarvi al Reisezentrum alla stazione ferroviaria, chiamate i numeri 11 861 o 0800-150 7090 o visitare il sito www.bahn.de. Guidare non è un grande problema, ma l`ampia scelta di mezzi pubblici rende l`automobile poco consigliabile. Vi segnaliamo anche il traghetto che collega Kladow a Wannsee lungo una rotta piuttosto panoramica. Se cercate un taxi, ricordate che è meno costoso fermarlo per strada che chiamarlo al telefono.
Bicicletta: Berlino è una città amica dei ciclisti e questo mezzo di trasporto è ottimo per conoscere le strade e i quartieri. Le piste ciclabili sono chiaramente indicate e i negozi in cui affittare le biciclette sono numerosi.
Escursioni: Il centro storico di Berlino è molto compatto e può essere facilmente esplorato a piedi. Nei quartieri del centro potete camminare in tutta sicurezza, così come nei parchi come Tiergarten. Fate attenzione di notte, ma il consiglio vale per tutte le città.
Imbarcazioni: La F10, che fa servizio tra Kladow e Wannsee, vi offre un percorso decisamente panoramico, e potete imbarcarvi con un normale biglietto dei mezzi pubblici. I traghetti effettuano un servizio continuo tutto l`anno, di solito dalle 9 del mattino al tramonto.
Autobus: Gli autobus di Berlino sono piuttosto lenti, ma comfortevoli. Le fermate sono indicate da grandi `H` e dal nome. I conducenti vendono biglietti e possono dare il resto. La fermata successiva disolito è annunciata dall`altoparlante o dal display. Premete l`apposito pulsante per prenotare la fermata. Gli autobus notturni entrano in servizio intorno a mezzanotte fino alle 6 del mattino, con passaggi ogni mezz`ora circa. Le tariffe sono quelle normali.
Automobile: Guidare a Berlino è più facile che in molte altre città europee, ma non è comunque una cosa da prendere alla leggera. Ci sono molti lavori in corso, con imprevedibili sensi unici e vie senza sbocco. Vi consigliamo di optare per l`eccellente rete di trasporti pubblici.
Taxi: Tutta la città è piena di piazzole dei taxi e di colonne per la chiamata. La chiamata vi costerà di più che prenderne uno al volo. Nel centro urbano ci sono anche alcuni taxi a pedali chiamati Velotaxi, aiutati da piccoli motori elettrici.
Tram: I traballanti tram che circolavano un tempo per Berlino sono stati rimpiazzati da nuovi modelli. Sono in servizio solo nell`area orientale della città. Circa 30 linee attraversano il settore est di Berlino.
Treno: La U/S Bahn è il mezzo di trasporto più efficiente per muoversi a Berlino. Ci sono 10 linee della U-Bahn e 13 della S-Bahn, in servizio dalle 4 del mattino alla mezzanotte. Fanno eccezione le linee U1 e U9, che effettuano un servizio limitato (due treni all`ora) tutta la notte. Molte linee della S-Bahn sono in servizio regolarmente anche il sabato e domenica, tra la mezzanotte e le 4 del mattino. La rete S-Bahn è integrata dalla Regionalbahn (RB) e dalla Regionalexpress (RE).
4. CURIOSITA': Berlino città multietnica, tecnologica e alla moda, offre un sacco di attrattive sotto ogni punto di vista e per ogni gusto! In questa sezione troverete tante curiosità su una delle più belle città europee!
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MUSEI: Das Verborgene Museum (Il Museo Nascosto): Il museo nascosto riporta alla luce opere di artiste del passato e scopre una nuova e interessante arte al femminile. L'associazione senza scopo di lucro riunisce opere postume dimenticate e sparse. Lavori di pittrici, fotografe, scultrici e architetti donne vengonocosìapprezzati e presentati nell'esposizione insieme alla biografia dell'artista. Il punto chiave programmatico, ovverosia quello di esporre esclusivamente arte femminile, è finora unico. Nelle esposizioni passate sono state presentate fondamentalmente artiste del XX secolo, che in parte sono state apprezzate in un'esposizione per la prima volta dopo la Seconda Guerra Mondiale. Il museo è aperto solo durante le esposizioni.
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MUSEI: Deutches Currywurst Museum (Il Museo della salsiccia al curry di Berlino): Vedere, odorare, partecipare: questo è il motto del Deutsches Currywurst Museum. L'esposizione assolutamente unica che ruota intorno al celebre snack, dall'agosto 2009, permette ai visitatori di immergersi profondamente nel mondo dei würstel. La storia relativa a Herta Heuwer, che ha inventato la salsa chill up, e le leggende sul Currywurst trovano qui la loro dimora, come famosi spezzoni di film ("Drei Damen vom Grill"), una poltrona di würtsel e una stanza alle spezie da assaporare. Elementi informativi e divertenti relativi alla cultura di questo spuntino completano la tematica, senza naturalmente tralasciare l'aspetto ecologico del Currywurst.
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SUOVENIR: Ampelmann Shop (Il negozio degli omini del semaforo): Chi visita Berlino non può non entrare in questo carinissimo negozio il cui protagonista è proprio l'Omino del semaforo, ci troverete proprio di tutto! L'omino del semaforo è stato disegnato e realizzato nel 1961 dallo psicologo del traffico Karl Peglau che lavorava per il Ministero del Trasporto della RDT, per arginare i pericoli di incidente nel traffico stradale sempre più intenso. L'impresa di design di Berlino Ampelmann® ha sviluppato una gamma di prodotti "Lifestyle" con un elevato valore d'uso: da calendari e portachiavi, a orecchini a buco e borse, fino a magliette e lampade degli omini del semaforo.
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MODELLISMO: Modelli ferroviari Michas Bahnhof: Acquisti, rarità e novità. Modelli ferroviari che hanno oltre 100 anni. Da oltre 20 anni una vastissima scelta di pezzi da collezione, offerte e accessori. Scartamenti H0, N, TT, Z, 0, 1, LGB, S e molto atro ancora. Tutti produttori famosi! Grande esposizione di antichi tesori dell'arte del modellismo di molti secoli.
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MUSICA: Passionkirche (Chiesa della Passione): Chi ha assistito una volta ad un intimo concerto di chitarre nella Passionskirche, a causa dell'acustica fantastica continuerà a visitare questo luogo per manifestazioni. Oltre alle celebrazioni liturgiche, infatti, hanno luogo in questa chiesa anche concerti di tutti i generi musicali, dalla musica popolare, al rock fino a comprendere jazz e musica classica. Nella Passionskirche si sono già esibiti artisti come Subway To Sally e Loop Dundee (Didgeridoo).
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MUSICA: Rollerdisco: Una volta al mese, nel locale SO 36 si può fare un viaggio nel tempo tornando indietro agli anni ''70 e '80; qui ha luogo infatti la "Rollerdisko". Al ritmo della musica di questi anni, ci si può mettere a pattinare sui propri pattini a rotelle o su pattini presi in prestito, tornandocosìindietro nel tempo per rivivere quegli anni. I DJ garantiscono un accompagnamento musicale in modo tale che si possa trascorrere una piacevole e divertente serata.
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STRANEZZE: Berliner Gruselkabinett (camera degli orrori): L'unico rifugio antiaereo di Berlino permanentemente aperto dalla Seconda Guerra Mondiale con tre diverse esposizioni: andate alla scoperta del rifugio con i suoi geni della casa, con gli effetti dell'orrore e con la camera delle figure con scene spettacolari tratte dalla storia della medicina. E nell'interrato si trova un museo storico del rifugio antiaereo
5. CULTURA E STORIA:
Prima del XX secolo: Il primo insediamento urbano di cui si abbia traccia a Berlino risale al 1237, in una zona oggi chiamata Cölln, intorno al fiume Sprea a sud della Museumsinsel (Isola del Museo); si ritiene però che Spandau, il punto in cui i fiumi Sprea e Havel si uniscono, sia ancora precedente. La Berlino medievale si sviluppò sulla sponda della Sprea intorno alla Nikolaikirche e si espanse in direzione nord-est verso l`attuale Alexanderplatz. Nel 1432 Berlino e Cölln, che erano collegati dal Mühlendamm, confluirono a formare un unico centro. Negli anni tra il 1440 e il 1450, il principe elettore Federico II di Brandeburgo diede inizio alla dinastia degli Hohenzollern che durò fino alla fuga del Kaiser Guglielmo II da Potsdam (1918). L`importanza di Berlino crebbe nel 1470, quando il principe elettore vi trasferì la sua residenza dal Brandeburgo e costruì un palazzo vicino all`attuale Marx-Engels-Platz. Durante la Guerra dei Trent`Anni (1618-48), la popolazione di Berlino fu decimata, ma verso la metà del XVII secolo la città risorse, ancora più forte, sotto il Grande Elettore Federico Guglielmo. La sua ideologia fu alla base della potenza prussiana; inoltre, egli appoggiò i profughi ugonotti che contavano sulla benevolenza del principe. Il figlio del Grande Elettore, Federico I, il primo re prussiano, fece di una Berlino in costante crescita la sua capitale. Sua nuora, Sofia Carlotta, promosse lo sviluppo delle arti e delle scienze e presiedette una corte vivace e molto attenta alla cultura. Federico II cercò di essere ricordato soprattutto per gli edifici che fece costruire. Ai suoi tempi era noto per la sua saggezza in campo politico e militare. L`Illuminismo ebbe fra i suoi massimi esponenti il drammaturgo Gotthold Ephraim Lessing e l`intellettuale ed editore Friedrich Nicolai: entrambi contribuirono a rendere Berlino una città internazionale. Il XIX secolo iniziò un po` sotto tono a causa dell`occupazione francese del 1806-13; nel 1848 una rivoluzione borghese venne repressa, soffocando lo sviluppo politico che aveva avuto inizio con l`Illuminismo. Tra il 1850 e il 1870, la popolazione della città raddoppiò, grazie alla rivoluzione industriale, guidata da società quali la Siemens e la Borsig. Nel 1871, Bismarck unificò la Germania sotto la corona del Kaiser Guglielmo I. Nel 1900, la popolazione di Berlino era di circa due milioni di persone.
Storia del XX secolo: Nel periodo che prelude alla prima guerra mondiale, Berlino si era trasformata in un gigante industriale. La sconfitta ebbe come conseguenze l`esplosione dei conflitti sociali in tutta la Germania e il crollo della monarchia. Il 9 novembre del 1918 Philipp Scheidemann, leader dei Socialdemocratici, proclamò la Repubblica Tedesca da un balcone del Reichstag (parlamento) e qualche ora più tardi Karl Liebknecht, fondatore del Partito Comunista Tedesco (allora conosciuto come Lega Spartachista), proclamò la Libera Repubblica Socialista di Germania da un balcone del comune. La rivalità tra i socialdemocratici e gli spartachisti portò a un periodo di instabilità che culminò nella cosiddetta rivolta spartachista di Berlino dal 6 al 15 gennaio 1919. Quello stesso mese, Karl Liebknecht e Rosa Luxemburg vennero arrestati e assassinati da alcuni superstiti dell`antico esercito imperiale che invasero la città e misero fine alla rivoluzione con il sangue. Alla vigilia dell`ascesa al potere dei nazisti, il Partito Comunista era il partito più forte della `Berlino Rossa` (nel 1932, aveva ottenuto il 31% dei voti). Durante la seconda guerra mondiale, Berlino fu bombardata pesantemente dagli Alleati e, nel corso della battaglia di Berlino, che ebbe luogo dall`agosto del 1943 al marzo del 1944, gli inglesi bombardarono la città quasi ogni notte. La maggior parte degli edifici che si vedono oggi lungo Unter den Linden è stata ricostruita. Anche i sovietici bombardarono Berlino e, dopo l`ultima terribile battaglia, seppellirono 18.000 membri del loro stesso esercito. Nell`agosto del 1945, la Conferenza di Potsdam segnò il destino della città, realizzando tutti i progetti delle grandi potenze vincitrici (Stati Uniti d`America, Regno Unito, Francia e Unione Sovietica) tramite l`assegnazione di una parte della città a ciascuna di esse. Nel giugno del 1948, la città venne divisa in due, quando i tre Alleati occidentali introdussero una moneta per la Germania occidentale e stabilirono una forma di amministrazione separata per i loro settori. I sovietici, allora, effettuarono un blocco di Berlino Ovest, la quale tuttavia, grazie a un ponte aereo, rimase sotto il governo delle potenze occidentali. Nell`ottobre del 1949, Berlino Est fu proclamata capitale della Repubblica Democratica Tedesca (RDT). Per sottrarsi al duro regime della RDT, molti cittadini di Berlino Est fuggirono a Ovest. Solo nel 1953 circa 33.000 tedeschi della Germania orientale erano già scappati, rifugiandosi nella Repubblica Federale Tedesca. Molti dei rifugiati erano giovani con un alto livello di istruzione. L`esodo raggiunse tali proporzioni che la notte del 12 agosto 1961, con l`approvazione dei paesi aderenti al Patto di Varsavia, vennero costruite barricate e fossati sul confine tra Berlino Est e Ovest. Il 15 agosto iniziò la costruzione del muro, uno dei simboli più emblematici della guerra fredda.
Fatti recenti : Il 9 novembre del 1989 venne aperta una breccia nel muro e il 1° luglio del 1990 il muro venne definitivamente abbattuto. Il Trattato di Unificazione fra le due Germanie proclamò Berlino la capitale ufficiale della Germania e nel giugno del 1991 il Bundestag votò a favore del trasferimento della sede del governo da Bonn a Berlino entro i dieci anni successivi. La creazione di un centro metropolitano partendo da zero fu affidata a un enorme consorzio di organizzazioni pubbliche e private. Negli anni `90 un gran numero di gru fu al lavoro per rimodernare Potsdamer Platz; venne creato un nuovo quartiere legato allo sviluppo della Daimler City e del Sony Center (completati nel 1998 e nel 2000). Nell`aprile del 1999 venne riaperto il Reichstag rinnovato, che da allora ospita il Parlamento della Germania unificata, e Berlino tornò a essere la capitale della Germania.
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